Igiene

Igiene, strumenti e capelli:come lavoriamo

Le regole di igiene in barberia non le decidiamo noi: le fissano i regolamenti comunali di igiene e sanità, scritti con il parere dell'ASL. Qui sotto c'è cosa succede davvero tra un cliente e l'altro, più due cose sul capello che quasi nessuno si prende la briga di spiegare.

Pulizia e disinfezione degli strumenti

Chi decide le regole

Le regole igieniche per la pulizia degli strumenti da barbiere sono stabilite dai regolamenti comunali e locali di igiene e sanità, redatti con il parere delle aziende sanitarie locali (ASL). Non sono consigli, sono obblighi, e valgono per ogni postazione.

Decontaminazione immediata: perché si fa

Ogni dispositivo riutilizzabile viene decontaminato subito dopo l'uso, prima del lavaggio e della sterilizzazione. Serve a bloccare le infezioni crociate, cioè il passaggio di qualcosa da una testa all'altra: dermatiti da contatto, pidocchi, micosi della cute.

Forfora: non è pelle secca

La forfora viene sottovalutata. Nella maggior parte dei casi è legata a un lievito che vive sulla cute, la Malassezia, e i rimedi casalinghi la spostano invece di risolverla: se torna sempre servono prodotti antimicotici specifici e il parere del dermatologo.

È un'altra cosa rispetto alla desquamazione, che è il normale ricambio della pelle e aumenta con i cambi di stagione. Se però la desquamazione non si ferma, spesso c'entra anche l'alimentazione, in particolare un eccesso di grassi raffinati.

Lavaggio preliminare

Forbici, pettini e spazzole vengono puliti e lavati con cura prima di ogni trattamento disinfettante. Saltare questo passaggio significa disinfettare sopra lo sporco, che è come non disinfettare.

Disinfezione o sterilizzazione

Dopo il lavaggio gli attrezzi non monouso vengono trattati con prodotti germicidi oppure sterilizzati, in base al tipo di strumento e al rischio di contatto con cute lesa o sangue. Il germicida lo vedi passare davanti ai tuoi occhi, strumento per strumento e su tutta la postazione.

Raggi UV: a cosa servono davvero

Gli apparecchi a raggi ultravioletti sono ammessi solo per conservare strumenti già lavati e disinfettati. Non sostituiscono il lavaggio e non sostituiscono la disinfezione, qualsiasi cosa ti abbiano raccontato altrove.

Mantelle

Dopo ogni cliente le mantelle vengono sanificate con spray germicida. A fine giornata finiscono in lavatrice, lavaggio intensivo a 60 gradi.

Lame e rasoi monouso

Lamette e rasoi con lame intercambiabili sono rigorosamente monouso. La confezione viene aperta davanti a te, prima di iniziare il servizio, così sai esattamente cosa ti passa sulla pelle.

Sanificazione del locale

Una volta a settimana un addetto professionale sanifica l'intero locale, non solo le postazioni di lavoro.

Com'è fatto un capello

CUTICOLA CORTECCIA MIDOLLO
Di cosa è fatto

Il capello è cheratina per il 65-95%. Il resto è acqua, lipidi, oligoelementi e melanina, il pigmento che decide il colore. Si divide in due parti: la radice, viva, dentro la pelle, e il fusto, la parte visibile, quella che tagliamo.

I tre strati del fusto

In sezione il fusto mostra tre strati concentrici.

  • Cuticola: lo strato più esterno, cellule trasparenti disposte a scaglie che proteggono quello che sta sotto.
  • Corteccia: la parte più voluminosa e resistente, fibre di cheratina che determinano elasticità e colore.
  • Midollo: la parte centrale, cellule non cheratinizzate, spesso assente nei capelli sottili.
Il follicolo e il ciclo di vita

Il capello nasce e cresce dentro il follicolo pilifero, una cavità della pelle che alla base contiene il bulbo. Il ciclo ha tre fasi.

  • Anagen, la crescita: il capello cresce attivamente, da 2 a 7 anni. Per i peli del corpo molto meno.
  • Catagen, la transizione: due o tre settimane. Il capello smette di crescere e si stacca dal bulbo.
  • Telogen, riposo e caduta: circa tre mesi. Il capello vecchio resta nel follicolo finché non cade, di solito spinto da quello nuovo che sta arrivando.

La barba segue lo stesso ciclo, ma con una fase di crescita molto più corta. È il motivo per cui ogni barba ha una lunghezza massima oltre la quale non va, per quanto tempo le si dia.

Quanto crescono i capelli

La media

Tra 1 e 1,5 centimetri al mese, cioè 0,3-0,5 mm al giorno. Su un taglio corto la differenza si vede dopo tre o quattro settimane.

Cosa cambia da persona a persona

La velocità cambia in base a diversi elementi.

  • Genetica: è il fattore principale, decide il ritmo naturale di crescita.
  • Età: da giovani si cresce più in fretta, dopo i 40-50 anni il ritmo rallenta.
  • Stagione: in primavera e in estate i capelli crescono leggermente più veloci.
  • Salute e alimentazione: carenze di vitamine, proteine o ferro rallentano tutto.
Cosa puoi controllare

Se noti una caduta più forte del solito, la prima cosa da guardare insieme al medico è la ferritina, cioè le riserve di ferro. Zinco e selenio contribuiscono al mantenimento di capelli normali, la cheratina è presente in molti integratori, le lozioni anticaduta possono dare una mano.

Nessuno di questi prodotti sostituisce una diagnosi. Se la caduta è rapida, a chiazze o accompagnata da prurito e rossore, l'indirizzo giusto è il dermatologo.

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